Non serve essere un’azienda famosa. Basta avere un telefono e un conto in banca.
Chi lavora da solo usa lo stesso smartphone per i clienti, la banca, i social e la famiglia. Per un truffatore è la porta d’ingresso perfetta: un solo errore, e il danno colpisce insieme il lavoro e la vita privata.
Quattro situazioni in cui potresti trovarti già domani
Non servono hacker geniali. Bastano un messaggio credibile e un momento di distrazione, magari mentre sei al banco o in mezzo a un lavoro.
L’SMS “della banca”
Mario ha una ferramenta. Riceve un SMS: “Accesso anomalo al tuo conto, verifica subito”. Il link porta a una pagina identica a quella della sua banca. Inserisce le credenziali e il codice ricevuto. Dieci minuti dopo parte un bonifico istantaneo che lui non ha mai autorizzato.
Cosa perde: il saldo del conto, giorni tra denuncia e banca, l’incasso per pagare i fornitori.
Cosa interviene: garanzia Home banking protection e assistenza H24.
Il profilo clonato
Giulia fa l’estetista. Qualcuno ruba l’accesso alla sua pagina social e al numero WhatsApp Business, poi scrive alle clienti offrendo “buoni sconto” da pagare in anticipo. Le clienti pagano e se la prendono con lei.
Cosa perde: soldi delle clienti da restituire, profili da recuperare, la fiducia costruita in anni.
Cosa interviene: Furto dell’identità digitale e Responsabilità civile verso i terzi danneggiati.
Il PC che non si accende più
Luca, idraulico, apre un allegato “Fattura_ottobre.zip”. Il giorno dopo tutti i file sono cifrati: preventivi, contabilità, foto dei cantieri. Sullo schermo una richiesta di riscatto in bitcoin. Pagare non garantisce di riavere nulla.
Cosa perde: archivio di lavoro, giorni di fermo, preventivi da rifare da zero.
Cosa interviene: il Service provider della Compagnia per il ripristino di dati e sistema.
L’attacco alla reputazione
Dopo una discussione con un ex cliente, compaiono decine di recensioni false, post offensivi e foto diffuse senza permesso. Il telefono squilla di notte. Non è “solo internet”: è ansia, clienti persi e voglia di chiudere tutto.
Cosa perde: serenità, clienti, tempo per far rimuovere i contenuti.
Cosa interviene: garanzia Cyberbullismo con assistenza psicologica.
Chi lavora da solo è il bersaglio preferito
La Polizia Postale segnala che le truffe via email, SMS e telefono colpiscono allo stesso modo persone, piccole imprese e grandi aziende, spesso fingendosi banche, enti pubblici o corrieri.
La differenza è che chi lavora da solo non ha un collega a cui chiedere “ti sembra normale questa email?”, né un tecnico che risponde in cinque minuti.
I segnali da non ignorare
- Messaggi urgenti che ti chiedono di “verificare”, “sbloccare” o “confermare” qualcosa.
- Link accorciati o indirizzi che somigliano a quelli veri, con una lettera diversa.
- Allegati compressi (.zip, .rar) o fatture che non aspettavi.
- Telefonate di un “operatore della banca” che ti chiede codici o di installare un’app.
Le 8 garanzie spiegate con un esempio
Tutto quello che serve a chi lavora in proprio: protezione del conto, dell’identità digitale e della reputazione, più un tecnico pronto a rimettere in piedi i tuoi dati. Ecco cosa copre ogni garanzia, con un caso concreto.
Il professionista di riferimento: Andrea, commercialista. Lavora nel suo studio con una sola collaboratrice e ogni giorno usa PC, PEC, SPID, home banking e i profili social dello studio: gli stessi strumenti, e gli stessi rischi, di chiunque lavori in proprio.
Ripristino dati e sistema informatico tramite il Service provider
Dopo un attacco informatico non devi cercare un tecnico da solo: interviene il Service provider scelto dalla Compagnia, che si occupa di recuperare i dati e di rimettere in funzione computer e programmi il prima possibile.
EsempioAndrea apre l’allegato di un’email che sembra arrivare da un cliente: «documenti per la dichiarazione». Il mattino dopo archivi, dichiarazioni e F24 sono cifrati e il gestionale non parte, a pochi giorni da una scadenza. Chiama l’assistenza: i tecnici isolano il computer, eliminano il virus e recuperano i dati dal backup. Lo studio torna a lavorare.
Home banking protection
Protegge il conto online dell’attività dalle operazioni fatte da criminali che si sono procurati credenziali e codici con SMS, email o telefonate false «della banca». La garanzia interviene sulle somme sottratte, nei limiti e alle condizioni del contratto.
EsempioAndrea riceve una telefonata dal «servizio antifrode» della sua banca: sul display compare proprio il numero della filiale. L’operatore gli chiede di dettare i codici che arrivano via SMS per «bloccare» operazioni sospette. In realtà li sta autorizzando: partono due bonifici istantanei per 4.800 € verso un conto sconosciuto. Andrea blocca il conto, sporge denuncia e la garanzia interviene sulla perdita.
Furto dell’identità digitale
Quando qualcuno usa i tuoi dati o le tue credenziali digitali (SPID, PEC, email, profili social) per agire a tuo nome, la garanzia ti sostiene nelle spese necessarie per riprendere il controllo della tua identità e contestare ciò che è stato fatto a tuo nome.
EsempioCon la copia della carta d’identità di Andrea, finita in rete da una vecchia casella email violata, un truffatore attiva un secondo SPID a suo nome, apre un conto online e chiede un finanziamento. Andrea se ne accorge al primo sollecito di pagamento: deve denunciare, bloccare le credenziali e contestare tutto. La garanzia lo sostiene nelle spese per ripristinare la sua identità digitale.
Cyberbullismo e assistenza psicologica
Ti tutela quando diventi il bersaglio di attacchi ripetuti attraverso internet, social e chat: insulti, minacce, diffamazione, contenuti pubblicati per umiliare. Prevede anche l’assistenza psicologica, perché le conseguenze di questi attacchi non sono solo economiche.
EsempioDopo una parcella contestata, un ex cliente apre profili falsi e per settimane pubblica su Andrea insulti, fotomontaggi e recensioni inventate, scrivendogli messaggi minacciosi anche di notte. Andrea non dorme più e pensa di chiudere i profili dello studio. Con la garanzia può contare sull’assistenza psicologica per affrontare questo momento.
Responsabilità civile per violazione della privacy e dei dati
Se i dati personali o riservati che custodisci vengono rubati, persi o diffusi e qualcuno ti chiede di essere risarcito, la polizza copre il risarcimento dovuto e le spese per difenderti.
EsempioUn hacker entra nell’archivio online dello studio e copia dichiarazioni dei redditi e documenti d’identità dei clienti. Qualche mese dopo alcuni di loro subiscono truffe con quei dati e chiedono ad Andrea di essere risarciti. La garanzia gestisce le richieste: paga i danni dovuti e le spese legali.
Spese derivanti da una violazione della privacy
Sono i costi da affrontare subito dopo una violazione di dati, anche se nessuno ti ha ancora chiesto nulla: ad esempio esperti informatici per capire cosa è successo e consulenti legali per la notifica al Garante e le comunicazioni alle persone coinvolte.
EsempioTorniamo all’archivio violato: prima ancora delle richieste dei clienti, Andrea ha 72 ore per capire quali dati sono stati sottratti, notificare la violazione al Garante privacy e avvisare i clienti coinvolti. Le spese per gli esperti informatici e legali che lo seguono in questi passaggi rientrano nella garanzia.
Responsabilità civile per violazioni della sicurezza della rete
Copre le richieste di risarcimento di chi subisce un danno partito dal tuo sistema informatico violato, ad esempio un virus trasmesso a un cliente con un’email o un file condiviso, comprese le spese per difenderti.
EsempioUn computer dello studio viene infettato senza che nessuno se ne accorga. Dalla casella di Andrea partono email con un allegato infetto verso alcuni clienti: l’azienda di uno di loro resta con i computer bloccati per due giorni e chiede ad Andrea di pagare il danno. La garanzia copre il risarcimento dovuto e le spese di difesa.
Servizi preventivi e assistenza H24
La protezione comincia prima dell’attacco: il Service provider scelto dalla Compagnia offre servizi di prevenzione e un’assistenza attiva 24 ore su 24, da chiamare appena qualcosa non torna.
EsempioDomenica sera Andrea riceve un’email dall’«Agenzia delle Entrate» che annuncia un controllo urgente e chiede di aprire un allegato. Nel dubbio non clicca e chiama l’assistenza H24: il tecnico gli conferma che è una truffa e gli spiega come segnalarla. Nessun danno, nessun giorno di fermo.
Gli esempi sono semplificati e hanno scopo illustrativo. Le garanzie operano nei limiti di indennizzo, con le franchigie, le esclusioni e alle condizioni previste dal contratto: prima della firma ti spieghiamo con precisione cosa rientra e cosa no.
Pensata per chi fattura fino a 500.000 € e ha meno di 3 dipendenti
Le 8 garanzie sono sempre incluse: il premio cambia solo in base al limite di indennizzo che scegli.
Le 4 difese minime che ti chiediamo (e che ti consigliamo comunque)
Per assicurarsi servono alcune misure di base. Sono le stesse che bloccano la maggior parte degli attacchi: se oggi ne manca qualcuna, è il primo segnale che sei esposto.
Quello che ci chiedono più spesso
Copre anche la mia vita privata?
La polizza tutela l’attività che svolgi. Proprio perché chi lavora da solo usa gli stessi strumenti per lavoro e vita privata, le garanzie su home banking, identità digitale e cyberbullismo sono pensate su questo profilo. Ti spieghiamo con precisione cosa rientra e cosa no prima della firma.
Ho già l’antivirus, non basta?
L’antivirus è una delle 4 difese minime, ma non ferma una truffa in cui sei tu a inserire i codici, né ti rimborsa le spese se qualcosa va storto. La polizza interviene proprio quando la prevenzione non è bastata.
Cosa devo fare se subisco un attacco?
Non pagare riscatti e non cancellare nulla. Contatta subito l’assistenza e avvisa la Compagnia: in caso di sinistro non bisogna ammettere responsabilità o accordarsi con terzi senza il suo consenso scritto. Il Service provider ti guida nel ripristino.
Fatturo più di 500.000 € o ho più collaboratori
Guarda la pagina dedicata a professionisti e studi o quella per le società e PMI.
Bastano 60 € all’anno per non affrontarlo da solo
Verifichiamo insieme la tua situazione e le 4 difese minime. Ti spieghiamo cosa copre la polizza, senza impegno.
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Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Prima della sottoscrizione leggere attentamente il Set Informativo, disponibile su richiesta presso ITALIASSICURA SRLS (broker iscritto al RUI, sezione B, n. B000713635). I prodotti presentati sono emessi da compagnie di assicurazione autorizzate e distribuiti da ITALIASSICURA SRLS in qualità di broker. Le garanzie operano nei limiti, con le franchigie, le esclusioni e alle condizioni previste dal contratto. I premi indicati sono premi annui lordi e sono soggetti alla valutazione assuntiva della Compagnia.
Fonti dei dati: Rapporto Clusit 2026 (incidenti gravi 2025); Report annuale 2025 della Polizia Postale; SonicWall Cyber Protect Report 2026. Gli scenari descritti in questa pagina sono esempi realistici a scopo illustrativo.
