3 Novembre 2026

Società di capitali e PMI

Srl · Srls · piccole Spa · micro e piccole imprese

Ogni giorno di fermo costa stipendi, ordini e clienti. Un attacco può durare settimane.

Nelle PMI il ransomware è la minaccia principale: blocca il gestionale, la fatturazione, la produzione e le spedizioni. Le persone restano ferme, i costi no. E chi amministra la società deve rispondere delle scelte fatte, o non fatte.

88%delle violazioni subite dalle PMI nel 2025 è stato causato da ransomwareFonte: SonicWall Cyber Protect Report 2026
+42%attacchi informatici gravi in Italia nel 2025: 507 incidenti in un annoFonte: Rapporto Clusit 2026
269 mln €sottratti con frodi online; la Polizia Postale segnala anche le truffe con falsi ordini dei vertici aziendaliFonte: Polizia Postale, report 2025
Scenari reali per una PMI

Come si ferma un’azienda in una notte

Gli attacchi alle imprese seguono quasi sempre lo stesso copione: un accesso rubato, settimane di osservazione silenziosa, poi il colpo nel momento di massimo danno.

Venerdì notte, ore 2:00

Il ransomware che ferma tutto

Un’azienda di 15 dipendenti che produce componenti meccanici. Il lunedì mattina gestionale, server e PC sono cifrati. Niente DDT, niente fatture, ordini fermi, dipendenti a casa. I clienti chiamano e non hanno risposte.

Cosa rischia: giorni o settimane di fermo, consegne mancate, costi fissi che corrono comunque.

Cosa interviene: ripristino con il Service provider e diaria giornaliera per ogni giorno di interruzione dell’attività.

Una settimana dopo

La doppia estorsione

Hai ripristinato i backup, ma i criminali avevano già copiato i dati: anagrafiche clienti, listini, buste paga dei dipendenti. Minacciano di pubblicarli sul loro sito. Ora è anche una violazione di dati personali da gestire.

Cosa rischia: notifica al Garante entro 72 ore, comunicazioni agli interessati, cause dei terzi danneggiati.

Cosa interviene: spese e responsabilità civile per violazione della privacy e dei dati aziendali.

Dal tuo server ai tuoi clienti

L’infezione che contagia la filiera

Dal sistema compromesso parte un malware che, attraverso email e file condivisi, raggiunge i sistemi di un cliente importante. Il cliente subisce un fermo e ti chiede i danni per la mancata sicurezza della tua rete.

Cosa rischia: richieste di risarcimento, spese legali, perdita del cliente.

Cosa interviene: Responsabilità civile per violazioni della sicurezza della rete.

Un’email “dall’amministratore”

Il bonifico urgente (CEO fraud)

L’ufficio amministrativo riceve un’email, o perfino un vocale con la voce clonata dall’intelligenza artificiale, dell’amministratore: “Bonifico riservato a un nuovo fornitore, entro oggi”. Il denaro parte verso un conto estero.

Cosa rischia: somme spesso non recuperabili e indagini interne.

Attenzione: questo rischio richiede garanzie specifiche (frode di ingegneria sociale, frode deepfake), disponibili nella soluzione su misura. Chiedici come attivarle.

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Il tema degli amministratori

Il rischio informatico è un tema da consiglio di amministrazione

Nelle società di capitali chi amministra deve curare assetti organizzativi adeguati alla natura e alle dimensioni dell’impresa (art. 2086 c.c.) e, come titolare del trattamento, adottare misure di sicurezza adeguate sui dati personali (GDPR).

Un attacco gestito male, o non previsto, può trasformarsi in contestazioni da soci, clienti e autorità. Avere un piano di risposta e una copertura assicurativa è parte di una gestione prudente.

Cosa succede nelle prime 72 ore

  • Isolare i sistemi e capire da dove è entrato l’attacco.
  • Ripristinare dati e operatività il prima possibile.
  • Valutare se è una violazione di dati e notificarla al Garante entro 72 ore.
  • Comunicare con clienti, fornitori e dipendenti senza ammettere responsabilità.

Con la polizza non sei solo: il Service provider e l’assistenza H24 ti guidano in ogni passaggio.

La soluzione: Cyber MicroBiz

Per imprese con fatturato tra 1 e 2 milioni di euro

L’unica della linea che include la diaria giornaliera per l’interruzione dell’attività: un aiuto concreto per i costi fissi mentre l’azienda è ferma.

  • Ripristino dati e sistema informatico tramite il Service provider
  • Interruzione dell’attività: diaria giornaliera
  • Responsabilità civile per violazione della privacy e dei dati aziendali
  • Spese derivanti da violazione della privacy e dei dati aziendali
  • Responsabilità civile per violazioni della sicurezza della rete
  • Servizi preventivi e assistenza H24
Aziende più strutturate

Fatturi più di 2 milioni o ti serve una protezione più ampia?

Per le imprese fino a 50 milioni di fatturato è disponibile una soluzione su misura con limiti di indennizzo da 25.000 € fino a diversi milioni e garanzie aggiuntive opzionali, tra cui:

  • Perdita di profitto lordo per fermo attività
  • Estorsione informatica e Cyber Incident Response
  • Frode di ingegneria sociale
  • Frode digitale (deepfake)
  • Trasferimento fraudolento di fondi
  • Danni all’hardware
  • Revisione del Modello 231
  • Spese legali e sanzioni assicurabili

Richiedi un preventivo su misura

Confronto

Cosa copre ogni soluzione della linea

Garanzie prestateCyber SoloCyber StudioCyber MicroBiz
Per chifatturato fino a 500.000 €
meno di 3 dipendenti
fatturato 500.000 € – 1 mln €
più di 3 dipendenti
fatturato 1 – 2 mln €
Limiti di indennizzo disponibili€ 20.000 · € 50.000€ 50.000 · € 100.000 · € 250.000€ 100.000 · € 250.000
Ripristino dati e sistema informatico (tramite il Service provider)Service providerService providerService provider
Responsabilità civile per violazione della privacy e dei dati aziendali✓✓✓
Spese per violazione della privacy e dei dati aziendali✓✓✓
Responsabilità civile per violazioni della sicurezza della rete✓✓✓
Home banking protection✓✓—
Furto dell’identità digitale✓✓—
Cyberbullismo e assistenza psicologica✓——
Interruzione dell’attività: diaria giornaliera——✓
Prima regola: la prevenzione

Le 4 difese minime che ti chiediamo (e che ti consigliamo comunque)

Per assicurarsi servono alcune misure di base. Sono le stesse che bloccano la maggior parte degli attacchi: se oggi ne manca qualcuna, è il primo segnale che sei esposto.

1Password robusteAlmeno 8 caratteri alfanumerici (meglio una passphrase), cambiate almeno ogni 90 giorni.
2Antivirus attivoSoftware anti-malware aggiornato su tutti i dispositivi di lavoro, con scansioni automatiche.
3Backup separatoCopia dei dati almeno settimanale, conservata fuori dalla rete: disco offline o cloud sicuro.
4Filtro sulla postaUn sistema antispam che blocca allegati dannosi e file sospetti prima che arrivino a te.
Domande frequenti

Le domande degli imprenditori

Abbiamo il backup: perché assicurarci?

Il backup è indispensabile, ma non evita il fermo durante il ripristino, la pubblicazione dei dati rubati, le notifiche privacy e le richieste di risarcimento. Sono proprio i costi che la polizza aiuta a sostenere.

La polizza copre il pagamento del riscatto?

La linea MicroBiz si concentra su ripristino, fermo attività e responsabilità. L’estorsione informatica è prevista nella soluzione su misura per le imprese più strutturate, sempre con il preventivo accordo della Compagnia. Ne parliamo insieme.

Siamo un’azienda informatica o sanitaria

Questi settori hanno valutazioni dedicate. Contattaci e prepariamo la proposta corretta.

Abbiamo già avuto un attacco in passato

Non è automaticamente un ostacolo: i sinistri degli ultimi 5 anni vengono valutati dalla Compagnia. È importante dichiararli correttamente per non compromettere la copertura.

Quanto vale un giorno di fermo della tua azienda?

Facciamo il calcolo insieme e verifichiamo le difese minime. In 20 minuti sai dove sei esposto e quale soluzione ti serve.

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Dove siamoVia Palmiro Togliatti, 11
84083 Castel San Giorgio (SA)