3 Novembre 2026

Liberi professionisti e studi

Commercialisti · avvocati · consulenti · architetti · ingegneri · geometri

Il tuo archivio vale più del tuo computer. Per un hacker, anche.

Uno studio custodisce i dati più riservati dei clienti: redditi, contratti, cause, documenti d’identità, buste paga. Se finiscono in mano sbagliata, il problema non è solo tuo. Diventa una responsabilità verso ogni cliente coinvolto.

507attacchi informatici gravi in Italia nel 2025: +42% in un solo annoFonte: Rapporto Clusit 2026
9,6%degli attacchi gravi nel mondo colpisce l’Italia, che pesa meno del 2% dell’economia globaleFonte: Rapporto Clusit 2026
269 mln €sottratti con frodi online, oltre 27.000 procedimenti per cybercrime finanziarioFonte: Polizia Postale, report 2025
Scenari reali per uno studio

Quando l’attacco arriva, arriva nel momento peggiore

I criminali conoscono le scadenze: colpiscono quando non puoi permetterti di restare fermo, perché sanno che sarai più disposto a pagare.

A tre giorni da una scadenza fiscale

L’archivio clienti in ostaggio

Uno studio di commercialisti con cinque collaboratori trova tutti i file del server cifrati. Il messaggio è chiaro: o paghi, o i dati dei tuoi 400 clienti vengono pubblicati online. Il gestionale non parte e le scadenze non aspettano.

Cosa rischia: fermo dello studio, dati riservati esposti, clienti che chiedono i danni.

Cosa interviene: ripristino dati e sistema con il Service provider, spese e responsabilità civile per violazione della privacy.

Una normale email

La fattura con l’IBAN cambiato

Qualcuno entra nella casella email dello studio e la legge per settimane. Poi invia ad alcuni clienti, dal tuo vero indirizzo, una parcella con un IBAN diverso. I clienti pagano il truffatore e poi chiedono il risarcimento a te.

Cosa rischia: richieste di risarcimento, contenziosi, clienti persi.

Cosa interviene: Responsabilità civile per violazioni della sicurezza della rete, con i costi di difesa.

Un portatile dimenticato

Il data breach da notificare

Un collaboratore perde il portatile non cifrato con i fascicoli di decine di clienti. È una violazione di dati personali: il GDPR impone la notifica al Garante entro 72 ore e, nei casi più gravi, la comunicazione a ogni interessato.

Cosa rischia: consulenti legali e informatici, comunicazioni, richieste di danni.

Cosa interviene: spese derivanti dalla violazione della privacy e responsabilità civile verso i clienti.

Senza che tu te ne accorga

La tua identità digitale usata da altri

Le credenziali di SPID, PEC o dell’home banking dello studio vengono rubate con una finta email dell’ordine professionale. Qualcuno opera a tuo nome: accessi, comunicazioni, pagamenti.

Cosa rischia: operazioni non autorizzate, danni d’immagine verso clienti ed enti.

Cosa interviene: Furto dell’identità digitale e Home banking protection.

Leggi altre storie di tutti i giorni

La responsabilità del professionista

I dati dei clienti sono una tua responsabilità, anche se l’attacco non è colpa tua

Come titolare del trattamento, lo studio deve adottare misure di sicurezza adeguate e rispondere ai clienti se i loro dati vengono violati. Un attacco subito non ti esonera: devi dimostrare di aver fatto il possibile e gestire le conseguenze.

Attenzione: la RC professionale spesso non basta

  • La RC professionale copre gli errori nella tua prestazione, non i danni di un attacco informatico.
  • Le spese per tecnici, avvocati e notifiche privacy in genere restano a tuo carico.
  • Il ripristino dei sistemi e dei dati non rientra in una polizza professionale.

Ti aiutiamo a verificare cosa prevede la tua polizza attuale.

La soluzione: Cyber Studio

Le 7 garanzie spiegate con un esempio

Ripristino dei sistemi, responsabilità verso i clienti, spese privacy, conto e identità digitale: ecco cosa copre ogni garanzia, con un caso concreto.

💼

Il professionista di riferimento: Andrea, commercialista. È titolare di uno studio con sei collaboratori e ogni giorno gestisce dati, scadenze e pagamenti di centinaia di clienti tra PC, PEC, SPID, home banking e archivi online.

1

Ripristino dati e sistema informatico tramite il Service provider

Dopo un attacco informatico non devi cercare un tecnico da solo: interviene il Service provider scelto dalla Compagnia, che si occupa di recuperare i dati e di rimettere in funzione computer e programmi il prima possibile.

EsempioAndrea apre l’allegato di un’email che sembra arrivare da un cliente: «documenti per la dichiarazione». Il mattino dopo archivi, dichiarazioni e F24 sono cifrati e il gestionale non parte, a pochi giorni da una scadenza. Chiama l’assistenza: i tecnici isolano il computer, eliminano il virus e recuperano i dati dal backup. Lo studio torna a lavorare.

2

Home banking protection

Protegge il conto online dell’attività dalle operazioni fatte da criminali che si sono procurati credenziali e codici con SMS, email o telefonate false «della banca». La garanzia interviene sulle somme sottratte, nei limiti e alle condizioni del contratto.

EsempioAndrea riceve una telefonata dal «servizio antifrode» della sua banca: sul display compare proprio il numero della filiale. L’operatore gli chiede di dettare i codici che arrivano via SMS per «bloccare» operazioni sospette. In realtà li sta autorizzando: partono due bonifici istantanei per 4.800 € verso un conto sconosciuto. Andrea blocca il conto, sporge denuncia e la garanzia interviene sulla perdita.

3

Furto dell’identità digitale

Quando qualcuno usa i tuoi dati o le tue credenziali digitali (SPID, PEC, email, profili social) per agire a tuo nome, la garanzia ti sostiene nelle spese necessarie per riprendere il controllo della tua identità e contestare ciò che è stato fatto a tuo nome.

EsempioCon la copia della carta d’identità di Andrea, finita in rete da una vecchia casella email violata, un truffatore attiva un secondo SPID a suo nome, apre un conto online e chiede un finanziamento. Andrea se ne accorge al primo sollecito di pagamento: deve denunciare, bloccare le credenziali e contestare tutto. La garanzia lo sostiene nelle spese per ripristinare la sua identità digitale.

4

Responsabilità civile per violazione della privacy e dei dati

Se i dati personali o riservati che custodisci vengono rubati, persi o diffusi e qualcuno ti chiede di essere risarcito, la polizza copre il risarcimento dovuto e le spese per difenderti.

EsempioUn hacker entra nell’archivio online dello studio e copia dichiarazioni dei redditi e documenti d’identità dei clienti. Qualche mese dopo alcuni di loro subiscono truffe con quei dati e chiedono ad Andrea di essere risarciti. La garanzia gestisce le richieste: paga i danni dovuti e le spese legali.

5

Spese derivanti da una violazione della privacy

Sono i costi da affrontare subito dopo una violazione di dati, anche se nessuno ti ha ancora chiesto nulla: ad esempio esperti informatici per capire cosa è successo e consulenti legali per la notifica al Garante e le comunicazioni alle persone coinvolte.

EsempioTorniamo all’archivio violato: prima ancora delle richieste dei clienti, Andrea ha 72 ore per capire quali dati sono stati sottratti, notificare la violazione al Garante privacy e avvisare i clienti coinvolti. Le spese per gli esperti informatici e legali che lo seguono in questi passaggi rientrano nella garanzia.

6

Responsabilità civile per violazioni della sicurezza della rete

Copre le richieste di risarcimento di chi subisce un danno partito dal tuo sistema informatico violato, ad esempio un virus trasmesso a un cliente con un’email o un file condiviso, comprese le spese per difenderti.

EsempioUn computer dello studio viene infettato senza che nessuno se ne accorga. Dalla casella di Andrea partono email con un allegato infetto verso alcuni clienti: l’azienda di uno di loro resta con i computer bloccati per due giorni e chiede ad Andrea di pagare il danno. La garanzia copre il risarcimento dovuto e le spese di difesa.

7

Servizi preventivi e assistenza H24

La protezione comincia prima dell’attacco: il Service provider scelto dalla Compagnia offre servizi di prevenzione e un’assistenza attiva 24 ore su 24, da chiamare appena qualcosa non torna.

EsempioDomenica sera Andrea riceve un’email dall’«Agenzia delle Entrate» che annuncia un controllo urgente e chiede di aprire un allegato. Nel dubbio non clicca e chiama l’assistenza H24: il tecnico gli conferma che è una truffa e gli spiega come segnalarla. Nessun danno, nessun giorno di fermo.

Gli esempi sono semplificati e hanno scopo illustrativo. Le garanzie operano nei limiti di indennizzo, con le franchigie, le esclusioni e alle condizioni previste dal contratto: prima della firma ti spieghiamo con precisione cosa rientra e cosa no.

Quanto costa Cyber Studio

Per studi con fatturato tra 500.000 € e 1 milione e più di 3 dipendenti

Le 7 garanzie sono sempre incluse. Scegli il limite di indennizzo in base a quanti clienti segui e a quanto sono sensibili i dati che custodisci.

Lavori da solo e fatturi fino a 500.000 €? Ti basta Cyber Solo, da 60 € all’anno.

Confronto

Cosa copre ogni soluzione

Garanzie prestateCyber SoloCyber StudioCyber MicroBiz
Per chifatturato fino a 500.000 €
meno di 3 dipendenti
fatturato 500.000 € – 1 mln €
più di 3 dipendenti
fatturato 1 – 2 mln €
Limiti di indennizzo disponibili€ 20.000 · € 50.000€ 50.000 · € 100.000 · € 250.000€ 100.000 · € 250.000
Ripristino dati e sistema informatico (tramite il Service provider)Service providerService providerService provider
Responsabilità civile per violazione della privacy e dei dati aziendali✓✓✓
Spese per violazione della privacy e dei dati aziendali✓✓✓
Responsabilità civile per violazioni della sicurezza della rete✓✓✓
Home banking protection✓✓—
Furto dell’identità digitale✓✓—
Cyberbullismo e assistenza psicologica✓——
Interruzione dell’attività: diaria giornaliera——✓
Prima regola: la prevenzione

Le 4 difese minime che ti chiediamo (e che ti consigliamo comunque)

Per assicurarsi servono alcune misure di base. Sono le stesse che bloccano la maggior parte degli attacchi: se oggi ne manca qualcuna, è il primo segnale che sei esposto.

1Password robusteAlmeno 8 caratteri alfanumerici (meglio una passphrase), cambiate almeno ogni 90 giorni.
2Antivirus attivoSoftware anti-malware aggiornato su tutti i dispositivi di lavoro, con scansioni automatiche.
3Backup separatoCopia dei dati almeno settimanale, conservata fuori dalla rete: disco offline o cloud sicuro.
4Filtro sulla postaUn sistema antispam che blocca allegati dannosi e file sospetti prima che arrivino a te.
Domande frequenti

Le domande dei professionisti

Il mio informatico ha già messo tutto in sicurezza

Ottimo: significa che rispetti già le difese minime richieste. Ma la sicurezza al 100% non esiste, e il punto debole più sfruttato resta la persona che apre un’email credibile. La polizza copre ciò che succede quando la prevenzione non basta.

Copre le richieste di risarcimento arrivate dopo anni?

La parte di responsabilità civile opera in regime “claims made”: copre le richieste ricevute durante il periodo di polizza, anche per fatti precedenti se rientrano nel periodo di retroattività scelto. Ti aiutiamo a scegliere quello adatto.

Sono un medico o uno studio sanitario

Il settore sanitario ha una soluzione dedicata con regole proprie. Contattaci per la proposta specifica.

Cosa devo fare subito in caso di attacco?

Scollega il computer dalla rete, non pagare riscatti, non cancellare nulla e contatta subito l’assistenza. Non ammettere responsabilità né accordarti con i clienti senza il consenso scritto della Compagnia.

Il tuo studio regge un fermo di una settimana?

Facciamo insieme un controllo rapido su backup, password e posta e ti diciamo quale limite di indennizzo è adatto al tuo studio.

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